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La mia Creamy red potato & Parmesan Tart per il Club del 27

 La primavera è finalmente iniziata, con i suoi primi raggi caldi del sole, le prime scampagnate, i primi pic-nic all'aria aperta.

Per festeggiare degnamente questo ritorno alla vita all'aria aperta (quanto ce n'era bisogno!) il Club del 27 propone una carrellata di ricette di torte salate tratte dal meraviglioso libro Savory Dinner Pies di Ken Hedrich



Io ho scelto la Creamy red potato & Parmesan Tart, supergolosa!





Per la base (Tart pastry)
per 1 teglia diam. 18 cm con fondo amovibile
200 g di farina 00
100 g di burro a cubetti
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo
30 g di acqua fredda

Per il ripieno
2 patate medie
2 cipolle piccole o 1 grande affettate
150 ml panna fresca
1 spicchio d'aglio piccolo
burro q.b.
100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
sale e pepe q.b.

Preparate per prima cosa la base della torta (Tart pastry): refrigerate tutti gli ingredienti per almeno mezz'ora. Il burro a cubetti (mettetelo in un piattino infarinato), la farina col sale (in una ciotola) e l'uovo sbattuto con l'acqua (in un bicchiere o ciotolina di vetro).
Trascorso il tempo mettete la farina col sale nel contenitore del robot con le lame montate. Date diversi impulsi per mischiare gli ingredienti, aggiungete il burro a cubetti e date altre 8/10 volte. Dalla bocchetta superiore aggiungete gradualmente il composto di uova e acqua dando vari impulsi al robot fino ad ottenere un impasto tipo sbriciolato (sabbiato) ma attenzione a non farlo diventare una palla arrotolata alla lama, quindi fermatevi prima. Trasferite il composto su una superficie leggermente infarinata e impastate brevemente per ottenere una palla. Avvolgete in pellicola trasparente e appiattite la pasta fino ad ottenere un disco di spessore 1 cm. Fate riposere in frigo almeno 2 ore o meglio tutta la notte.

Per il ripieno fate bollire le patate in acqua salata, scolate, fate raffreddare e ponetele in frigorifero.
In una padella fate sciogliere una noce di burro e fate rosolare la cipolla a fuoco basso fino a che non sarà dorata (circa 10 minuti).

Mettete la panna in una padellina con l'aglio tritato e fate scaldare portandola quasi a bollore. Salate e pepate.

Prendete la pasta dal frigo e stendetela in un disco di spessore 1/2 cm. Disponetela sulla teglia ed effettuate una pre-cottura in forno a 180°C per circa 15-20 minuti.
Togliete dal forno e fate raffreddare.

Iniziate ad inserire il ripieno stendendo metà delle cipolle sul fondo, cospargete con il Parmigiano e coprite con le patate tagliate a fettine sottili e du/tre cucchiai di panna. Ripetete per altri due strati finendo la superficie on la restante cipolla, cospargendo con Parmigiano e qualche goccia di panna.
Avvolgete il fondo della teglia con un foglio di alluminio per evitare eventuali fuoriuscite (burro o liquidi) che brucerebbero in forno. 
Infornate a 180°C per circa 45 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare 10 minuti prima di servire.
DELIZIOSA e GUSTOSISSIMA!




Chocolate financiers per il Club del 27

 


Mese dolcissimo questo di febbraio (e come poteva non esserlo?) al Club del 27 con la carrellata di ricette al cioccolato tratte da Everything Chocolate di America's Test Kitchen.

Un tripudio di golosità tutte con il comun denominatore il cioccolato (slurp!)

Ho scelto questi chocolate financiers, facili da fare, deliziosi e morbidissimi.

Nota degli autori: Perché la ricetta funziona--> per il contrasto fra la croccantezza dei bordi e la morbidezza e l'umidità del centro. Contengono molto meno zucchero rispetto alla maggior parte dei prodotti da forno e ciò rende questi financiers perfetti per la colazione, accompagnati da una tazza di tè caldo. L'aggiunta di cioccolato fondente porta questi piccoli dolcetti ad un livello superiore, l'utilizzo della combinazione cacao e cioccolato ne ha esaltato l'aroma. Il cacao assicura una texture umida e i bordi all'esterno più di carattere, sottolineato dall'aggiunta di caffè. La farina di mandorle ha aggiunto sostanza a questi financiers praticamente senza farina. Con tutto questo cioccolato, il retrogusto di nocciola dato dalla doratura del burro si sarebbe persa, quindi è stato abbandonato questo passaggio.  


Per circa 12 financiers 

(1 teglia da muffin con 12 incavi) 

Ingredienti

250 g zucchero

25 g farina 00

1 cucchiaino di caffè macinato

un pizzico di sale

200 g di farina di mandorle

25 g di cacao in polvere

3 albumi d'uovo

110 g di burro

30 g di cioccolato fondente

190 gradi

13-1 minuti prova stecchino

                                                

Pre riscaldate il forno a 190°C statico.

In una ciotola mescolate con una frusta lo zucchero, la farina, il sale, il caffè. Aggiungete la farina di mandorle setacciata, il cacao setacciato e mescolate ancora bene.

Fate un buco al centro ed unite gli albumi, mescolate fino a che non saranno ben incorporati. In una padella sciogliete il burro e il cioccolato a fuoco medio-alto ed uniteli ancora caldi al composto mescolando bene.

Con l'aiuto di una sac à poche dosate l'impasto negli incavi della teglia precedentemente unta con olio spray senza arrivare al bordo. 

Infornate per circa 13-15 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare nella teglia per 5-10 minuti poi togliete i financiers e poneteli su una gratella.

Serviteli caldi o a temperatura ambiente.

Rosemary & Lemon Friands per il Club del 27

 
















È di nuovo Natale! 

Il tempo vola, mi sembra ieri che eravamo tornati dalle vacanze estive ed ora bisogna pensare a regali, leccornie e festeggiamenti.

Al Club del 27 siamo super pronte con un bellissimo Calendario dell'Avvento che propone 24 ricette tratte dal libro Festive di Julia Stix e Eva Fischer: dal dolce al salato troverete tantissime ispirazioni per le vostre feste!

Io ho scelto queste tortine al limone e rosmarino, una vera delizia!

Ecco qui i miei:

ROSEMARY & LEMON FRIANDS 




per 12 pezzi

1 teglia da muffin da 12 incavi imburrata e infarinata

75 g di farina 00

1/2 cucchiaino di lievito per dolci 

150 g zucchero a velo

125 g di farina di mandorle

3 albumi

125 ml di olio extravergine d'oliva

1 pizzico di sale

1 cucchiaio di miele

la scorza grattugiata di 2 limoni

40 g di mandorle a  lamelle

Per lo sciroppo al rosmarino

2 limoni

2 rametti di rosmarino fresco

100 g di zucchero semolato

                                                 

Pre riscaldate il forno a 190°C. 

In una ciotola setacciare la farina, il lievito e lo zucchero a velo aggiungere la farina di mandorle. In un'altra ciotola montate gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale. Aggiungeteli agli ingredienti secchi unendo anche l'olio, il miele e la scorza di limone e incorporate delicatamente mescolando dal basso verso l'alto senza smontare la massa.

Riempite gli incavi della teglia da muffin per 3/4, cospargete la superficie con le mandorle a lamelle e cuocete in forno per 15-20 minuti.

Nel frattempo preparate lo sciroppo. Lavate in acqua calda i limoni, asciugateli e ricavate la scorza che taglierete in strisce sottili. Spremete il limone, lavate ed asciugate il rosmarino. Sbianchite brevemente le scorze di limone. In una padellina unite 80 ml d'acqua, lo zucchero, il succo di limone, i rametti di rosmarino e le scorze. Portate a bollore, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire fino a che il liquido non si sia ridotto della metà. Togliete il rosmarino.

Togliete le tortine dalla teglia e lasciatele raffreddare su una gratella. Irroratele poi con lo sciroppo e servite.

YUMMMMM! deliziose!!

Chestnut truffle cake per il Club del 27


Questo mese il Club del 27 omaggia la stagione da poco iniziata proponendo una carrellata di ricette che hanno come ingredienti principali i frutti dell'autunno. Perciò sarà un tripudio di castagne, melagrane, funghi, polenta, zucca, abbinati ad altri ingredienti per tanti piatti originli, insoliti e tutti da provare!

Io ho scelto un dolce che esalta un connubio classico: castagne e cioccolato.

Senza forno, si fa in due minuti e dura poco più di 5 se avete buongustai golosi a casa!!

CHESTNUT TRUFFLE CAKE 


400 g di castagne cotte
100 g di zucchero semolato
100 g di burro tagliato a cubetti
100 g di cioccolato fondente minimo 70%  a pezzetti
3 cucchiai di latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiai di cognac
Per il topping:
100 g di cioccolato fondente minimo 70%, a pezzetti
25 g di burro
1 cucchiaio di panna fresca, più altro extra per servire
zucchero a velo per decorare




Frullate le castagne con lo zucchero, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Aggiungete il cioccolato sciolto a bagnomaria con il burro e il latte e dove avrete aggiunto la vaniglia e il cognac. Frullate ancora.
Imburrate e foderate con carta forno uno stampo da plum-cake.
Versatevi dentro l'impasto e livellate. Coprite con altra carta forno e ponete in frigo a rassodare per almeno 24 ore.
Per servire, rovesciate il cake su un piatto, togliete la carta forno e spalmateci sopra il cioccolato fuso col burro e la panna, coprendo anche i bordi. Rimettete in frigo per farlo rassodare.
Decorate con una spolverata di zucchero a velo e servitelo tagliato a fette con un pò di panna.

Note mie:
ho preferito non coprire il cake con il topping perchè era già perfetto, cioccolatoso e buonissimo anche così
Le foto non rendono merito a questa ricetta velocissima e facile. Ottima per la stagione che sta cominciando e senza il bisogno di accendere il forno.
Consiglio vivamente di provarla!!



Khetayee (biscotti afghani) per il Club del 27!




L'Afghanistan è da sempre sempre alla ribalta delle cronache per fatti ahimè mai piacevoli.

Conosciamo questo Paese per lo più a causa delle guerre, dei terroristi, dell'integralismo. 

Oggi col club del 27 vogliamo farvi scoprire un lato bello, gustoso e affascinante dell'Afghanistan, attraverso le ricette del libro Parwana di Durkhanai Ayubi suggerito dalla nostra Alessandra "Van Pelt" Gennaro che in queste righe lo descrive al meglio:

Parwana è un libro sulla cucina afghana, uscito nel 2019, firmato da Durkhanai Ayubi, la figlia più giovane di una famiglia di profughi che nel 2009, dopo varie peripezie, ha aperto un ristorante ad Adelaide (Australia), specializzato nelle ricette casalinghe di Farida, la mamma dell'autrice, citata espressamente sul frontespizio del libro.Parwana è il nome del ristorante e in afghano significa "farfalla": un nome che voleva essere di buon auspicio, dopo gli anni delle tribolazioni vissuti prima in Afghanistan, al tempo della Guerra fredda- quelli che determinarono la decisione di abbandonare il Paese, nel 1985- e poi negli anni successivi alla fuga, fino all'arrivo ad Adelaide e alla decisione di far conoscere una parte della loro tradizione al Paese che li aveva accolti.
Il libro segna una tappa di un percorso altrettanto importante, visto che Parwana è uno dei ristoranti più amati dagli Australiani, critici gastronomici compresi: seppure lontanissimo dall'eleganza un po' stereotipata degli stellati, questo ristorante offre piatti di rara bontà, i più famosi dei quali sono raccolti proprio in questo volume. Ciò che più viene apprezzato, oltre alla cucina, è ovviamente lo sforzo di ricordare e raccontare le storie dell'Afghanistan- esattamente come ha fatto Durkhanay, con il libro: le ricette sono tutte intervallate da episodi della storia di questo Paese e della storia della sua famiglia, in una sorta di procedere parallelo , dai fasti del regno degli shah alla fuga, dopo il colpo di stato filo sovietico e le tensioni della guerra fredda (a farla molto breve, l'URSS deteneva il potere politico, controllando il governo, gli USA finanziavano le opposizioni religiose, musulmane)
Premi:
Winner of the Guild of Food Writers Award 2021
Shortlisted for the Andre Simon Food and Drink Awards 2021
Finalist for the Fortnum & Mason Food & Drink Awards 2021



Khetayee

Io ho scelto questi biscotti, che in Afghanistan vengono realizzati durante le celebrazioni di Eid. Eid in arabo significa "festa" o "festival" e segna la fine del digiuno imposto durante il Ramadan.

Per 16 biscotti 

300 g farina 00 

125 g di zucchero a velo

110 g di latte intero in polvere

310 g di olio caldo (io ho usato olio di girasole)

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci

35 g di pistacchi tritati 

Scaldate il forno a 150°C 

In una ciotola unite tutti gli ingredienti (io ho setacciato farina, zucchero a velo e lievito) tranne l'olio e i pistacchi. Mescolare per amalgamarli bene poi aggiungete lentamente l'olio caldo e impastare con le mani fino ad ottenere un'impasto morbido ma compatto. 


Dividetelo in 12 parti uguali e formate delle palline con i palmi delle mani. Sistematele sulla placca del forno foderata di carta forno, pressate le palline leggermente e fate un incavo al centro con il pollice ed infornate per 20 minuti circa fino a che non saranno leggermente dorati. Lasciateli raffreddare sopra ad una gratella poi aggiungete una piccola manciata di pistacchi tritati nell'incavo di ciascun biscotto per decorarlo e servite quando sono completamente raffreddati.

Sono pazzeschi!!!!!!!!!!!! 

Leggendo gli ingredienti non mi aspettavo una roba così buona, provateli non ve ne pentirete!



Calisson Cookies per il Club del 27!
















Con questa calura anche solo il pensiero di accendere un qualsiasi fuoco o forno fa svenire!!

Il nuovo appuntamento con il Club del 27 non poteva essere più azzeccato: una carrellata di ricette di biscotti che non necessitano cottura, rigorosamente "nudi e crudi" ma non per questo meno invitanti e golosi!

Il libro da cui sono estratte le ricette che vi presentiamo questo mese è: 

THE NEW COOKIE – NO BAKE RECIPES di MOLLY MILLS



Io ho scelto i Calisson Cookies, che si rifanno ai tradizionali dolcetti Calisson d'Aix dalla forma a losanga tipici della zona di Aix-en-Provence, con alcuni ingredienti variati.





















Per 24 dolcetti

190 g Farina di mandorle

100 g albicocche secche

30 g confettura di albicocche

10 g farina di cocco

125 g zucchero a velo (tenetene da  parte 30 g)

30 ml latte di mandorla

per la glassa:

un bianco d'uovo

250 g zucchero a velo

Preparate la glassa sbattendo il bianco d'uovo e aggiungendo lo zucchero a velo fino a che non diventi lucida e liscia. Tenete in frigo.

Frullate le albicocche in un robot da cucina, trasferitele in una ciotola ed aggiungete i restanti ingredienti.

Spolverare la superficie del piano di lavoro con lo zucchero a velo tenuto da parte e appoggiatevi l'impasto. Stendetelo con un mattarello (leggermente inumidito eviterà all'impasto di attaccarsi) fino ad ottenere un rettangolo di spessore circa 1 cm. Lasciate asciugare all'aria almeno un paio d'ore, capovolgendo dopo metà tempo.

Tagliate poi i dolcetti con la formina a losanga (leggermente bagnata con acqua calda impedirà che si attacchi all'impasto e il taglio sarà più netto) e disponeteli su un vassoio foderata con carta. Lasciate asciugare ancora un'ora all'aria.

Stendete la glassa sulla superfice e lasciate asciugare almeno un'ora. Tenete in frigo fino al momento di servire. 

Dosi perfette, dolcetti meravigliosamente scioglievoli :) uno tira l'altro! 



My simple roast chicken & red pepper traybake per il Clube del 27!

 



Quest'oggi per il Club del 27 proponiamo una carrellata di ricette tratte dal libro "The Roasting Tin" di Rukmini Yver.



Il concetto base è "schiaffo tutto in teglia e inforno" il che per noi donne moderne con sempre meno tempo di cucinare è più attraente di Brad Pitt che ti occhieggia dalla tv :-)

Fra le tante ricette di pesce, verdure, dolci e carne io ho optato per una furbata con i petti di pollo con i peperoni, abbinamento che mi riporta al pollo con i peperoni che mia mamma preparava quando ero piccola per cui non ho proprio resistito, ma sono da provare TUTTE!


              



Per 4 persone 

4 petti di pollo (possibilmente con la pelle)

2 peperoni rossi tagliati a striscioline di 1 cm

2 peperoni gialli tagliati a striscioline di 1 cm

2 cipolle rosse tagliate in otto spicchi

6 spicchi d'aglio schiacciati

6 rametti di rosmarino o timo fresco

Sale e pepe nero macinato al momento

Olio extravergine di oliva q.b.

                                                    

1. Riscaldate il forno a 180°C

2. Mettete il pollo, e tutte le verdure e le erbe in una teglia da forno capiente. Cospargete con sale e pepe e irrorate di olio d'oliva. Date una bella mescolata con le mani.

3. Infornate per circa 35 minuti fino a che il pollo non sia dorato e i peperoni deliziosamente caramellati. Lasciate riposare per circa 5 minuti e servite subito. 

Ci sono alcune varianti che il libro propone come l'aggiunta di qualche fetta di chorizo o paprika, ma qui dipende dai gusti.

Anche così è perfetta e gustosissima!

Enjoy!

            

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