Pagine

Il regalo che non ti aspetti: Ravioli di Parmigiano Reggiano al profumo di lavanda, crema di burro, noce moscata e mandorla

Disegno by Francy-BurroeZucchero
Ieri sera serata col botto al Club delle Pirottines!
Come tradizione, il Club si riunisce una volta al mese, ed è un’incontro che coniuga cucina e arte in una serata di condivisione, passione e amicizia.
Se non una grandissima passione,  cosa potrebbe muovere due ragazze, la padrona di casa Simona Gavioli di SpazioBlue e la blogger-globetrotter gastronomica  Benedetta Cucci, ad organizzare queste serate di volontariato gastronomico?
Ebbene, queste due wonderwomen ci hanno regalato una serata unica, il grande onore di apprendere direttamente dallo Chef Aurora Mazzucchelli del Ristorante Marconi di Sasso Marconi l’arte di preparare i ravioli, che nello specifico ci ha “regalato” LA sua ricetta: Ravioli di Parmigiano Reggiano al profumo di lavanda, crema al burro, noce moscata e mandorla. 
DA URLO.
Ci ha insegnato i segreti della sfoglia, delle farine, dei tipi di uova, come si “tira” la sfoglia (con nonna papera) e dulcis in fundo la vera poesia, le varie chiusure dei ravioli, pura arte manuale. Roba da incantarsi lì davanti tutta sera a guardare. Uno spettacolo! 
Aurora si è letteralmente messa a disposizione di tutte le Pirottines, devo dire tutte supergasate (me compresa, ovvio) per questa serata speciale.
Generosamente si è divisa in 20 , tante quante eravamo “sul campo” - il resto assisteva- e ha controllato gli impasti e le sfoglie di ognuna, ad ognuno ha fatto tirare la sfoglia e confezionare i ravioli, ha risposto alle mille domande e dipanato un centinaio di dubbi sul come, sul quanto, su tutto. Grande Aurora!!
Qui di seguito i dettagli della serata e più in fondo la ricetta:

Ecco Aurora: concentrato di simpatia, bravura e.. pazienza!!
Chef Aurora Mazzucchelli
ecco Francesca, assistente (Sous-Chef?)di Aurora:
simpaticissima, dolce e con una passione per la cucina che "la vedi" tanto è grande!!
Studi da ragioniera poi a Giurisprudenza mollata per seguire una passione, frequentare corsi di cucina, terminare con uno stage da Aurora e da allora non si è più mossa dalla loro cucina..
I lieti fini esistono!


Sous-Chef? Francesca
E via che si inizia..
 In principio si parla di uova: codice 2 tuorlo giallo: le migliori per la sfoglia che risulterà più elastica, di un bel colore giallo e anche più pratica, si spezza meno e tiene meglio la cottura.

Si continua con la farina: la 00 tagliata con della semola rimacinata di grano duro per una sfoglia più ruvida e migliore nel colore.

Mani sapienti impastano…

Tirano..

 Dosano..
 Chiudono..

Ecco l'Aurora-show!!






Vera poesia, eh? 
E noi assagiamo, inutile dirvi che sono da svenimento!!! STRE-PI-TO-SI!!
 

La Simo all'attacco





 Ed ecco la ricetta di Aurora:
Ravioli di Parmigiano Reggiano al profumo di lavanda, crema di burro, noce moscata e mandorla 
La sfoglia di Aurora:
200 gr di semola di grano duro
100 gr di farina 00
2 uova intere
2 tuorli
Impastare il tutto lo stretto necessario e mettere a riposare per 30 minuti.

La salsa al burro:
Per il roux: far sciogliere in un pentolino 35 gr di burro unire 40 gr di farina e mescolare qualche minuto. Aggiungere ½ litro brodo bollente di carne (o di pollame), continuare a mescolare fino  ad ottenere la consistenza di una crema ma ancora un po’ liquida. 
Nella planetaria o con un frullatore elettrico mettere una parte di burro (2oo gr totali a pomata) e poco brodo al fine di creare una crema abbastanza densa, alternare brodo e burro fino ad ottenere una crema, aggiustare di sapore. 

Per il ripieno dei tortelli : scaldare 60 gr di latte e 100 gr di panna liquida fino a 70°C togliere dal fuoco ed aggiungere 2 fiori di lavanda secchi. Lasciare in infusione un paio d'ore.  Filtrare senza schiacciare i fiori per evitare che rilascino gli oli essenziali (troppo pungenti) riscaldare e versare fuori dal fuoco 300 gr di Parmigiano Reggiano emulsionare con minipimer o cutter fino ad ottenere una consistenza abbastanza soda. Trasferire in un sac à poche e tenere da parte.

Tirare una sfoglia sottile e dopo si può decidere quale tipo di raviolo fare, ecco qua le varianti che ci ha proposto Aurora:
                                                                                              tagliare dei rettangoli di circa 6x25, con il sac à poche dosare il ripieno e chiudere i rettangoli a meà, "pizzicare" a spazi regolari, tagliare lungo la lunghezza con la rotella e poi ogni singolo raviolo  che risulterà simile ad un pacchetto.









simil tortellino-one 














oppure il carinissimo: raviolo tondo (a cappello)
 ripieno fatto rassodare in frigo














si copre fra due quadratini di sfoglia










si preme bene il contorno 




si modella con un taglia biscotti piccolo (dalla parte non tagliente!)




Si taglia con un taglia biscotti medio (dalla parte tagliente, stavolta)











Et voilà! Non sono fantastici??

Cuocere in acqua salata bollente, colare e condire con salsa al burro fatta in precedenza, terminare il piatto con mandorla tritata e noce moscata.

Che dire, serata fantastica, organizzazione stupenda e un GRAZIE enorme a tutte le Pirottines!

21 commenti:

  1. Che bella esperienza!
    Non mi sono persa una virgola di questo bel post;quasi mi ci sono immedesimata sentendo l'emozione che vibrava tra di voi.
    Ma ahimè, la ruvidità della pasta e l'odore del ripieno, non lo sentivo.
    Un'emiliana come te ce l'ha nel DNA la sfoglia: fanne tesoro e ....aspetto le tue delizie!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' stata veramente una serata speciale, piena di energia e allegria, sono sfoglia-dipendente ormai!!
      sarebbe stato bellissimo averti con noi!!!!
      bacioni, Francy

      Elimina
  2. Che invidia ....mi piacerebbe essere stata presente, una lezione interesantissima e il tuo post dttagliatissimo mi fa venire di mettere le mani in pasta!
    baci
    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti saresti divertita moltissimo, e sarebbe stato bellissimo conoscerti!!
      L'intento del post era anche quello, di fare venir voglia di impastare!!
      bacioni
      Francy

      Elimina
  3. invidia anche per me.....che belli questi incontri...
    un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Sabina, sai cosa mi ha affascinato di più di Aurora, lo chef? La padronanza del “campo”, i gesti veloci, precisi e che denotano grande esperienza! un bacione anche a te!

      Elimina
  4. che buoni e che serata super galattica!!! bravissime a tutte!!!

    RispondiElimina
  5. wow! che velocità Francy:) mi sono rivissuta tutta la serata...e le chiusure dei tortelli...forse, per me, la parte più emozionante... a presto MIP, maestra illustratrice pirottina!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche per me, è stato fantastico vedere con quale maestria Aurora chiudeva quei tortelli!
      Per la velocità in effetti non mi era mai capitato di fare un reportage a poche ore dall'evento ma ero così contenta e stra carica che non potevo farne a meno!! bacioni!

      Elimina
  6. Sei troppo simaptica :) E che bellissima serata, di quelle che mi piacerebbe tanto vivere una volta...con le mani in pasta ad imparare tante cose nuove. Bellissimi quei ravioli a forma di pacchetto, la forma sembra quella dei ravioli del plin ma non sono mica tanto sicura di riuscirci. Chissà che combino :))
    Complimenti e un bacione, buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Fede! sicuro ti saresti divertita, fare la sfoglia è magico secondo me! anche io adoro quei ravioli a pacchettino, li ho rifatti ieri sera con la pasta rimasta dalla serata. fantastici!
      Sicuramente saresti capace, se ce l'ho fatta io!!!
      grazie ancora e un abbraccio!
      Francy

      Elimina
  7. bella esperienza e quei ravioli devono essere stati divini, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Veramente DIVINI, hai scelto la parola giusta!!
      grazie cara un bacione!!!!!!!!

      Elimina
  8. Una ricetta da copiare immediatamente, una domanda , ma per due fiori di lavanda cosa si intende? Due rametti? O proprio due fiorellini??

    ciao loredana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. due fiorellini per 4 persone bastano, credo poi che se si fa per più persone allora è meglio aumentare proporzionalmente! ti giuro che sono divini col parmigiano!!!!

      Elimina
  9. Che serata fantastica. Complimenti il tuo blog e' molto interessante. Ti seguo con piacere se ti va passa a trovarmi. A presto-
    www.dolciarmonie.blogspot.it

    RispondiElimina
  10. Questa sì che è una meravigliosa sorpresa!!!! E figurati se io non copio questa ricetta.... che non diventi il mio piatto forte per Natale.... bellissimo post!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La prossima Pirottinata devi unirti a noi, ok?

      Elimina
  11. meravigliosi...
    che peccato essere così distante!
    Grazie comunque per la ricetta ed i consigli ;-)
    AnnaP

    RispondiElimina

Ditemi la vostra!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...