Pagine

La mia Apple Pie per il Club del 27




"Mia" solo perchè l'ho fatta e mangiata io :-). Questo mese per il Club del 27 si accendono i forni per cuocere una delle ricette più amate e conosciute: la apple pie.
La ricetta è di Annalù e Fabio di Assaggi di Viaggio, miei amici di lunga data che gestiscono questo bellissimo blog di viaggi e ricette. Annalù è una garanzia in cucina, specializzata in dolci da urlo.
Ho seguito la loro ricetta perché volevo rifare proprio la classica apple pie, quella che ti riempe la cucina del profumo della mela cotta, della cannella, dello zucchero.
Ho sbirciato anche la ricetta di Mapi di La Apple Pie di Mary Pie un'altra mia cara amica e fino all'ultimo sono stata tentata dalla sua versione con il pistacchio. Ho comunque fatto tesoro del suo procedimento per la pasta della torta (flaky pie crust): Mapi regala ottimi consigli e un procedimento con il robot da cucina che ho trovato molto pratico. Dettagliatissimo e ben spiegato ho ottenuto una pasta da urlo, ottimamente sfogliata e per niente unta. La cucina è condivisione e mi piaceva l'idea di unire diversi saperi per ottenere il miglior risultato possibile, in pieno spirito del Club del 27.
Le altre meravigliose pie di mele sono tutte QUI.

Bando alle ciance e passiamo alla ricetta.
Ho dimezzato le dosi ed utilizzato una scodella da minestra di ceramica resistente e un pò retrò, mi sembrava un'ottima soluzione per cuocervi l'apple pie e così è stato : perfette le dosi per ottenere due dischi di diametro e spessore sufficienti per la scodella ed a contenere il ripieno indicato.

 Apple pie


Ingredienti:
125 g di burro
220 g di farina
1/2 bicchiere (circa 60 ml) di acqua gelida 
1 pizzico di sale
3 mele circa 300 g (tipo Granny Smith o Golden)
75 g di zucchero (io di canna)
1/2 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di amido di mais (io non l'avevo ed ho usato della farina)
il succo di 1/2 limone
1 uovo
Metodo per il robot da cucina (impastare solo metà dose per volta):
Mettete nella ciotola del robot da cucina la lama di metallo. Versatevi farina, zucchero e sale e premete il tasto pulse per 2 o 3 volte, per distribuirli in modo omogeneo.
Tagliate il burro freddo di frigorifero in cubetti da 2 cm e metteteli nella ciotola. Schiacciate il tasto pulse per 8-10 volte: a questo punto parte del burro dovrebbe essere amalgamato nella farina, ma si dovrebbero vedere anche dei pezzetti delle dimensioni di un pisello.
Aggiungete l'acqua ghiacciata e premete il tasto pulse per 10-12 volte. Per verificare la consistenza dell'impasto, fermate il robot, prendete un pizzico tra pollice e indice e schiacciate. Se l'impasto si sbriciola aggiungere altra acqua ghiacciata, un cucchiaio alla volta, e schiacciate il tasto pulse finchè l'impasto non rimane unito quando lo si pizzica.
La pasta è pronta quando si ammassa nella ciotola del robot, ma non forma ancora una palla. Non impastate troppo a lungo, o ne risulterà una pasta dura e non sfogliata.
Trasferite l'impasto sul piano di lavoro infarinato e date la forma di due dischi spessi, di 15 cm di diametro. Avvolgete ciascuno strettamente in pellicola trasparente e poneteli in frigorifero a raffreddare, per un'ora o tutta la notte.

Nel frattempo sbucciate e tagliate a cubotti le mele, mettetele in una ciotola ed aggiungetevi lo zucchero, il limone, la maizena e la cannella mescolando bene.
Riprendete il panetto e stendetene i due terzi. Imburrate la teglia per crostata ed adagiatevi l'impasto steso. Bucherellatelo con una forchetta. Mettete all'interno della torta le mele, cercando di formare uno strato uniforme. Stendete il restante impasto ed adagiateloo sopra le mele, sigillando bene i bordi della torta. Create un decoro con i rebbi di una forchetta. Bucare il "coperchio" della torta, formando 3 fori che serviranno per fare sfiatare il vapore.

Sbattere l'uovo con un cucchiaio di acqua e spennellarlo su tutta la torta.
Infornare in forno ventilato preriscaldato a 220°C per 25 minuti e poi abbassare a 180°C per 35 minuti. 
Sfornate e lasciate intiepidire ma non troppo, secondo me il massimo è mangiarla ancora tiepida!!. 

La pie era PERFETTA! Il sempre temuto ripieno acquoso non c'era, appena tagliata si è aperto uno scrigno di pezzetti di mela avvolti da una deliziosa salsa che si è creata in cottura con il succo della mela, lo zucchero e l'amido (che l'ha fatta addensare).  


13 commenti:

  1. Bella e buona e anche se non si può sentire il profumo me lo riesco a immaginare perfettamente basta guardare le tue foto.

    RispondiElimina
  2. Grazie Francy! Siamo contenti che ti sia piaciuta!

    Anna Luisa e Fabio

    RispondiElimina
  3. L'ho fatta anch'io e me ne sono innamorata ^_^

    RispondiElimina
  4. La foto dell'interno della torta con quei bei pezzi di mele golosi mi ha fatto iniziare a salivare come se non ci fosse un domani. Spaziale!

    RispondiElimina
  5. Ah ecco tu le mele le hai fatte a pezzi, buonissima anche così. Io le ho affettate sottilmente.

    RispondiElimina
  6. mi sembra buonissima (oltre che perfetta!!!) ciao!!!!

    RispondiElimina
  7. Bellissima e buonissima nella sua versione più classica!

    RispondiElimina
  8. Sempre irresistibile la versione classica!

    RispondiElimina
  9. Condiviso, Annalù è una garanzia e questa la devo fare anche io senza ombra di dubbio...so già che sarà perfetta.La tua ha un aspetto meraviglioso, mele morbide a pasta friabile e asciutta...:-)

    RispondiElimina
  10. questa la devo proprio provare. Bella l'idea della scodella

    RispondiElimina

Ditemi la vostra!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...