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Rosemary & Lemon Friands per il Club del 27

 
















È di nuovo Natale! 

Il tempo vola, mi sembra ieri che eravamo tornati dalle vacanze estive ed ora bisogna pensare a regali, leccornie e festeggiamenti.

Al Club del 27 siamo super pronte con un bellissimo Calendario dell'Avvento che propone 24 ricette tratte dal libro Festive di Julia Stix e Eva Fischer: dal dolce al salato troverete tantissime ispirazioni per le vostre feste!

Io ho scelto queste tortine al limone e rosmarino, una vera delizia!

Ecco qui i miei:

ROSEMARY & LEMON FRIANDS 




per 12 pezzi

1 teglia da muffin da 12 incavi imburrata e infarinata

75 g di farina 00

1/2 cucchiaino di lievito per dolci 

150 g zucchero a velo

125 g di farina di mandorle

3 albumi

125 ml di olio extravergine d'oliva

1 pizzico di sale

1 cucchiaio di miele

la scorza grattugiata di 2 limoni

40 g di mandorle a  lamelle

Per lo sciroppo al rosmarino

2 limoni

2 rametti di rosmarino fresco

100 g di zucchero semolato

                                                 

Pre riscaldate il forno a 190°C. 

In una ciotola setacciare la farina, il lievito e lo zucchero a velo aggiungere la farina di mandorle. In un'altra ciotola montate gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale. Aggiungeteli agli ingredienti secchi unendo anche l'olio, il miele e la scorza di limone e incorporate delicatamente mescolando dal basso verso l'alto senza smontare la massa.

Riempite gli incavi della teglia da muffin per 3/4, cospargete la superficie con le mandorle a lamelle e cuocete in forno per 15-20 minuti.

Nel frattempo preparate lo sciroppo. Lavate in acqua calda i limoni, asciugateli e ricavate la scorza che taglierete in strisce sottili. Spremete il limone, lavate ed asciugate il rosmarino. Sbianchite brevemente le scorze di limone. In una padellina unite 80 ml d'acqua, lo zucchero, il succo di limone, i rametti di rosmarino e le scorze. Portate a bollore, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire fino a che il liquido non si sia ridotto della metà. Togliete il rosmarino.

Togliete le tortine dalla teglia e lasciatele raffreddare su una gratella. Irroratele poi con lo sciroppo e servite.

YUMMMMM! deliziose!!

Chestnut truffle cake per il Club del 27


Questo mese il Club del 27 omaggia la stagione da poco iniziata proponendo una carrellata di ricette che hanno come ingredienti principali i frutti dell'autunno. Perciò sarà un tripudio di castagne, melagrane, funghi, polenta, zucca, abbinati ad altri ingredienti per tanti piatti originli, insoliti e tutti da provare!

Io ho scelto un dolce che esalta un connubio classico: castagne e cioccolato.

Senza forno, si fa in due minuti e dura poco più di 5 se avete buongustai golosi a casa!!

CHESTNUT TRUFFLE CAKE 


400 g di castagne cotte
100 g di zucchero semolato
100 g di burro tagliato a cubetti
100 g di cioccolato fondente minimo 70%  a pezzetti
3 cucchiai di latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiai di cognac
Per il topping:
100 g di cioccolato fondente minimo 70%, a pezzetti
25 g di burro
1 cucchiaio di panna fresca, più altro extra per servire
zucchero a velo per decorare




Frullate le castagne con lo zucchero, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Aggiungete il cioccolato sciolto a bagnomaria con il burro e il latte e dove avrete aggiunto la vaniglia e il cognac. Frullate ancora.
Imburrate e foderate con carta forno uno stampo da plum-cake.
Versatevi dentro l'impasto e livellate. Coprite con altra carta forno e ponete in frigo a rassodare per almeno 24 ore.
Per servire, rovesciate il cake su un piatto, togliete la carta forno e spalmateci sopra il cioccolato fuso col burro e la panna, coprendo anche i bordi. Rimettete in frigo per farlo rassodare.
Decorate con una spolverata di zucchero a velo e servitelo tagliato a fette con un pò di panna.

Note mie:
ho preferito non coprire il cake con il topping perchè era già perfetto, cioccolatoso e buonissimo anche così
Le foto non rendono merito a questa ricetta velocissima e facile. Ottima per la stagione che sta cominciando e senza il bisogno di accendere il forno.
Consiglio vivamente di provarla!!



Khetayee (biscotti afghani) per il Club del 27!




L'Afghanistan è da sempre sempre alla ribalta delle cronache per fatti ahimè mai piacevoli.

Conosciamo questo Paese per lo più a causa delle guerre, dei terroristi, dell'integralismo. 

Oggi col club del 27 vogliamo farvi scoprire un lato bello, gustoso e affascinante dell'Afghanistan, attraverso le ricette del libro Parwana di Durkhanai Ayubi suggerito dalla nostra Alessandra "Van Pelt" Gennaro che in queste righe lo descrive al meglio:

Parwana è un libro sulla cucina afghana, uscito nel 2019, firmato da Durkhanai Ayubi, la figlia più giovane di una famiglia di profughi che nel 2009, dopo varie peripezie, ha aperto un ristorante ad Adelaide (Australia), specializzato nelle ricette casalinghe di Farida, la mamma dell'autrice, citata espressamente sul frontespizio del libro.Parwana è il nome del ristorante e in afghano significa "farfalla": un nome che voleva essere di buon auspicio, dopo gli anni delle tribolazioni vissuti prima in Afghanistan, al tempo della Guerra fredda- quelli che determinarono la decisione di abbandonare il Paese, nel 1985- e poi negli anni successivi alla fuga, fino all'arrivo ad Adelaide e alla decisione di far conoscere una parte della loro tradizione al Paese che li aveva accolti.
Il libro segna una tappa di un percorso altrettanto importante, visto che Parwana è uno dei ristoranti più amati dagli Australiani, critici gastronomici compresi: seppure lontanissimo dall'eleganza un po' stereotipata degli stellati, questo ristorante offre piatti di rara bontà, i più famosi dei quali sono raccolti proprio in questo volume. Ciò che più viene apprezzato, oltre alla cucina, è ovviamente lo sforzo di ricordare e raccontare le storie dell'Afghanistan- esattamente come ha fatto Durkhanay, con il libro: le ricette sono tutte intervallate da episodi della storia di questo Paese e della storia della sua famiglia, in una sorta di procedere parallelo , dai fasti del regno degli shah alla fuga, dopo il colpo di stato filo sovietico e le tensioni della guerra fredda (a farla molto breve, l'URSS deteneva il potere politico, controllando il governo, gli USA finanziavano le opposizioni religiose, musulmane)
Premi:
Winner of the Guild of Food Writers Award 2021
Shortlisted for the Andre Simon Food and Drink Awards 2021
Finalist for the Fortnum & Mason Food & Drink Awards 2021



Khetayee

Io ho scelto questi biscotti, che in Afghanistan vengono realizzati durante le celebrazioni di Eid. Eid in arabo significa "festa" o "festival" e segna la fine del digiuno imposto durante il Ramadan.

Per 16 biscotti 

300 g farina 00 

125 g di zucchero a velo

110 g di latte intero in polvere

310 g di olio caldo (io ho usato olio di girasole)

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci

35 g di pistacchi tritati 

Scaldate il forno a 150°C 

In una ciotola unite tutti gli ingredienti (io ho setacciato farina, zucchero a velo e lievito) tranne l'olio e i pistacchi. Mescolare per amalgamarli bene poi aggiungete lentamente l'olio caldo e impastare con le mani fino ad ottenere un'impasto morbido ma compatto. 


Dividetelo in 12 parti uguali e formate delle palline con i palmi delle mani. Sistematele sulla placca del forno foderata di carta forno, pressate le palline leggermente e fate un incavo al centro con il pollice ed infornate per 20 minuti circa fino a che non saranno leggermente dorati. Lasciateli raffreddare sopra ad una gratella poi aggiungete una piccola manciata di pistacchi tritati nell'incavo di ciascun biscotto per decorarlo e servite quando sono completamente raffreddati.

Sono pazzeschi!!!!!!!!!!!! 

Leggendo gli ingredienti non mi aspettavo una roba così buona, provateli non ve ne pentirete!



Calisson Cookies per il Club del 27!
















Con questa calura anche solo il pensiero di accendere un qualsiasi fuoco o forno fa svenire!!

Il nuovo appuntamento con il Club del 27 non poteva essere più azzeccato: una carrellata di ricette di biscotti che non necessitano cottura, rigorosamente "nudi e crudi" ma non per questo meno invitanti e golosi!

Il libro da cui sono estratte le ricette che vi presentiamo questo mese è: 

THE NEW COOKIE – NO BAKE RECIPES di MOLLY MILLS



Io ho scelto i Calisson Cookies, che si rifanno ai tradizionali dolcetti Calisson d'Aix dalla forma a losanga tipici della zona di Aix-en-Provence, con alcuni ingredienti variati.





















Per 24 dolcetti

190 g Farina di mandorle

100 g albicocche secche

30 g confettura di albicocche

10 g farina di cocco

125 g zucchero a velo (tenetene da  parte 30 g)

30 ml latte di mandorla

per la glassa:

un bianco d'uovo

250 g zucchero a velo

Preparate la glassa sbattendo il bianco d'uovo e aggiungendo lo zucchero a velo fino a che non diventi lucida e liscia. Tenete in frigo.

Frullate le albicocche in un robot da cucina, trasferitele in una ciotola ed aggiungete i restanti ingredienti.

Spolverare la superficie del piano di lavoro con lo zucchero a velo tenuto da parte e appoggiatevi l'impasto. Stendetelo con un mattarello (leggermente inumidito eviterà all'impasto di attaccarsi) fino ad ottenere un rettangolo di spessore circa 1 cm. Lasciate asciugare all'aria almeno un paio d'ore, capovolgendo dopo metà tempo.

Tagliate poi i dolcetti con la formina a losanga (leggermente bagnata con acqua calda impedirà che si attacchi all'impasto e il taglio sarà più netto) e disponeteli su un vassoio foderata con carta. Lasciate asciugare ancora un'ora all'aria.

Stendete la glassa sulla superfice e lasciate asciugare almeno un'ora. Tenete in frigo fino al momento di servire. 

Dosi perfette, dolcetti meravigliosamente scioglievoli :) uno tira l'altro! 



My simple roast chicken & red pepper traybake per il Clube del 27!

 



Quest'oggi per il Club del 27 proponiamo una carrellata di ricette tratte dal libro "The Roasting Tin" di Rukmini Yver.



Il concetto base è "schiaffo tutto in teglia e inforno" il che per noi donne moderne con sempre meno tempo di cucinare è più attraente di Brad Pitt che ti occhieggia dalla tv :-)

Fra le tante ricette di pesce, verdure, dolci e carne io ho optato per una furbata con i petti di pollo con i peperoni, abbinamento che mi riporta al pollo con i peperoni che mia mamma preparava quando ero piccola per cui non ho proprio resistito, ma sono da provare TUTTE!


              



Per 4 persone 

4 petti di pollo (possibilmente con la pelle)

2 peperoni rossi tagliati a striscioline di 1 cm

2 peperoni gialli tagliati a striscioline di 1 cm

2 cipolle rosse tagliate in otto spicchi

6 spicchi d'aglio schiacciati

6 rametti di rosmarino o timo fresco

Sale e pepe nero macinato al momento

Olio extravergine di oliva q.b.

                                                    

1. Riscaldate il forno a 180°C

2. Mettete il pollo, e tutte le verdure e le erbe in una teglia da forno capiente. Cospargete con sale e pepe e irrorate di olio d'oliva. Date una bella mescolata con le mani.

3. Infornate per circa 35 minuti fino a che il pollo non sia dorato e i peperoni deliziosamente caramellati. Lasciate riposare per circa 5 minuti e servite subito. 

Ci sono alcune varianti che il libro propone come l'aggiunta di qualche fetta di chorizo o paprika, ma qui dipende dai gusti.

Anche così è perfetta e gustosissima!

Enjoy!

            

La mia Denver Omelet per il Club del 27!

 

E' nato prima l'uovo o la gallina? con questo dilemma in mente questo mese al Club del 27 ci siamocimentate nel riprodurre alcune ricette tratte dal libro All about Egg di Rachel Khong.

Tante ricette da ogni parte del mondo, una più originale, fantasiosa e particolare dell'altra.

Chi l'avrebbe mai detto che ci sono così tanti modi di preparare un uovo e così gustosi?

Io ho scelto la Denver Omelette, un tripudio di sapore e soddisfazione del palato!

DENVER OMELETTE



Per una persona

2 noci di burro

2 cucchiai di cipolla bianca a cubetti

2 cucchiai di peperone verde a cubetti

2 fette di prosciutto a listarelle

sale e pepe nero macinato al momento

3 uova sbattute

tabasco q.b.

30 g di formaggio cheddar (o altro filante)

 una fetta di pane tostato per servire

                                                           

1. Sciogliere a fuoco medio il burro in una padellina antiaderente Aggiungete la cipolla e il peperone e cuocete mescolando per un minuto. Aggiungete il prosciutto e regolate di sale e pepe generosamente. Continuate a cuocere fino a che le cipolle e i peperone siano rosolati, circa un minuto. 

Versate le uova nella padella e mescolate per amalgamarle alle verdure e prosciutto. Lasciate cuocere l'omelette fino che il fondo sia rosolato e rassodato, circa due minuti. Rovesciate l'omelette e aggiungete sulla superficie il tabasco a vostro gusto e il formaggio. Quando l'omelette è rosolata piegatela a metà e trasferitela in un piatto. 

Servite con una fetta di pane tostato.


I miei Blueberry Ginger Studmuffins per il Club del 27!


Oggi al Club del 27 ci addolciamo con le fruit cake! cosa sono? sono dolci di vario tipo in cui è presente in modo importante un frutto sotto varie forme, fresco, in purea, in succo o altro.
Tutte le ricette tratte dal libro Fruit Cake di Jason Schreiber. 
Nella pagina del Club potete trovare la carrellata completa, una più golosa dell'altra!!

Avendo in casa un piccolo chef pasticcere che ama stare ai fornelli e, appunto, pasticciare e che si è specializzato nei muffins, la mia scelta è stata abbastanza obbligata.

Questi Blueberry Ginger Studmuffin sono come i deliziosi ed ormai iconici muffin ai mirtilli ma con un delizioso twist dato dallo zenzero. Studmuffin in inglese è un termine colloquiale per indicare un bell'uomo, inteso come quando passa uno e tu dici "che bel pezzo di manzo!" o giù di lì.. :)))
Cosa ci azzecchi con i muffin non so, forse per indicare che questi sono proprio bbboooniiiii?? 
Può essere, perchè in effetti lo sono!

Ok dopo questo divagare passiamo alla ricetta:


 ricette

 

 

320 g Farina 00  320 g 

 

 

3320 grams plus 9 grams

5 g lievito per dolci 5 g



1 pizzico sale fino 


1 pizzico bicarbonato di sodio


280 g mirtilli freschi 



83 ml olio vegetale 



2 uova grandi large 



210 g zucchero semolato 



250 g yogurt greco intero 



succo e buccia grattugiata di 1 limone 



30 g zenzero fresco grattugiato 


40 g zenzero candito tritato finemente 


very finely chopped 


1.  Pre riscaldate il forno a 220°C con la griglia nella posizione centrale. Mettete i pirottini di carta nello stampo da muffins a 12 cavità. 

2.  In una ciotola capiente mescolate tutta la farina tenendone da parte circa un cucchiaio, aggiungete il bicarbonato, il lievito e il sale e mettete da parte. In una ciotola più piccola mescolate i mirtilli con un cucchiaio circa di farina. 

3.  In un'altra ciotola capiente sbattete le uova con l'olio, lo zucchero, lo yogurt e il succo e la scorza di limone. 

4.  Spremete lo zenzero da una garza e raccoglietelo in una ciotolina, cercando di estrare più liquido possibile per averne circa 30 ml. Scartare la polpa. Unite mescolando il succo di zenzero al mix con lo zucchero. 

5.  Fate un buco al centro del mix con la farina e aggiungete gli ingredienti liquidi. Con una spatola di silicone mescolate gli ingredienti secchi nei liquidi mescolando dall'esterno verso il centro. Quando tutta la farina sarà amalgamata ma è presente ancora qualche grumo, unite delicatamente i mirtilli e lo zenzero candito. Dividete il composto nei pirottini e cospargete generosamente la superficie con dello zucchero. 

6.  Cuocete per 5 minuti a 220°C poi abbassate la temperatura del forno a 190°C e proseguite la cottura fino a doratura, circa altri 20 minuti. 

7.  Sfornate i muffins e fateli raffreddare 5 minuti dentro la teglia poi trasferiteli sopra una gratella fino a raffreddamento completo. 

8. GNAMMMMMMMMM!!!

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